Associazione Italiana Sviluppo Marketing: intervista a Lorenzo Campese

Albert Einstein dichiarava che se avesse avuto un’ora per salvare il mondo avrebbe speso 50 minuti per porsi la domanda giusta e 10 minuti per trovare la risposta.

La via dell’acqua che scorre: comunicare, veramente

La comunicazione è la linfa vitale delle organizzazioni oltre che un fattore fondamentale del benessere psico-fisico di ciascun individuo. Come è per l’acqua, la comunicazione è quella dimensione che genera vita, nutre, connette, crea, rende flessibile, rinnova, purifica.

Da Formazione a TrasFormazione: nuove ipotesi di formazione

Quale tipo di formazione ci fa stare bene, fa stare bene le persone attorno a noi e produce effetti tangibilmente positivi per l’organizzazione di cui siamo parte? Quale formazione ci fa sentire allineati con la nostra anima, ci rende efficaci nel nostro lavoro e nella nostra vita?

Perché Steve Jobs ci mancherà

Sto pensando al perché milioni di persone in tutto il mondo siano così toccate dalla morte di un imprenditore, pur illuminato, come Steve Jobs. Quale sia la ragione profonda per cui un leader d’impresa abbia raggiunto il cuore di così tante persone.

I segreti della “mente estesa” e il campo cosciente

L’elemento più affascinante e al contempo misterioso che caratterizza qualsiasi costellazione risiede in particolare in quel fenomeno che comunemente chiamiamo “percezione rappresentativa”. La ragione per cui le costellazioni funzionano è a tutt’oggi non del tutto chiara, sebbene vi sia diverse interessanti ipotesi in merito.

Cambiamento organizzativo: la via dell’acqua che scorre

Ogni cliente – imprenditore o manager – quando si rivolge a un consulente esprime essenzialmente un bisogno fondamentale: attivare un cambiamento organizzativo verso un obiettivo che ritiene desiderabile. Che il cambiamento sia orientato a migliorare il clima interno, a creare partecipazione ed entusiasmo, a incrementare il fatturato o a lavorare sulla capacità di innovare prodotti e processi…

Perché EvoLeadership: primo passo. Le fasi del cambiamento

EvoLeadership” non è l’ennesimo tentativo di ammantare di nuovo un concetto ormai consolidato come quello della leadership, tutt’altro.

La “theory U” di Otto Scharmer

to Scharmer è un coraggioso e innovativo esperto di apprendimento organizzativo che dona al mondo delle organizzazioni (e non solo) questo testo, a mio avviso, quasi rivoluzionario.

Il recupero della fiducia

Secondo alcuni dei più illustri pensatori della nostra epoca, il tema della perdita della fiducia è alla base dell’attuale stato di crisi e di difficoltà. Nella cosiddetta “modernità liquida” come il grande sociologo Zygmunt Bauman definisce la post-modernità […]

Il recupero della fiducia | 2

Rosabeth Moss Kanter, docende di Harvard, nel suo libro “Confidence”  rileva che il compito fondamentale dei leader è infondere fiducia nelle persone prima che i risultati vengano raggiunti. Avere fiducia quando si sperimenta il flusso ascendente del successo è cosa da tutti.

Etica formale ed etica sostanziale

E’ ormai prassi consolidata che le aziende si dotino di un Codice Etico, un insieme di norme e principi che dovrebbero ispirare il comportamento delle persone che appartengono a una data azienda; uno strumento che permette di definire i limiti a cui attenersi e le cautele da adottare al verificarsi di determinate circostanze.

La “Theory U” e la rivoluzione necessaria

Spesso parliamo di Organizzazione Evolutiva (OE) come di quell’organizzazione capace di r-innovare costantemente il proprio modo di operare in funzione del continuo e accelerato variare delle condizioni di contesto.

FutureLab: imparare dal futuro

One Consulenza Evolutiva in collaborazione con IFOC – Istituto Formazione Camera di Commercio – per la Puglia e GI Formazione per la Lombardia, ha vinto il bando relativo all’avviso 2/2009 di Fondimpresa, che offre un percorso di formazione finanziata (gratuito per le imprese aderenti) a un certo numero di aziende pugliesi e lombarde.

Continuità Generazionale e PMI

Le dinamiche delle aziende familiari e il passaggio generazionale

Le aziende familiari sono ambiti di grande interesse e notevole complessità, per le dinamiche sistemiche che li caratterizzano. Nell’interazione di diversi sistemi e livelli si gioca il primato delle relazioni e delle componenti umane sui tecnicismi e sulla burocrazia, spesso predominanti nelle aziende manageriali.

La forza di “insieme”

Fiducia, rispetto, responsabilità, allineamento: sono le caratteristiche fondamentali di un gruppo di eccellenza. Oltre alle competenze tecniche verticali, una comunità aziendale efficace deve soprattutto possedere elevate competenze trasversali sul piano umano, relazionale, sociale e – aggiungo – transpersonale.

L’organizzazione sinaptica

Secondo Joseph LeDoux, importante neurobiologo e scrittore, il Sé individuale nasce dalle connessioni sinaptiche del nostro cervello. Le sinapsi sono gli spazi tra le cellule cerebrali che costituiscono i canali di comunicazione attraverso i quali il nostro cervello funziona.

L’organizzazione e la capacità di sognare

Anni fa, nel corso di una lezione di Zen, sentì il maestro Taiten Guareschi, autorevole rappresentante dello Zen occidentale, affermare: “abbiamo perso la capacità di sognare e di esprimere un desiderio che sia originale: non facciamo altro che desiderare il desiderabile, ovvero ciò che tutti già desiderano_“.

Gli stati interiori nella conduzione dei gruppi | 1

Quello che segue è un brano tratto dal romanzo “Il silenzio dell’onda” di Gianfranco Carofiglio, Rizzoli.
“Ho letto un romanzo in cui si parlava anche di surf e ho trovato una frase che mi ha colpito. Faceva più o meno così: un conto è aspettare l’onda, un conto è alzarsi sulla tavola quando arriva.”

Organizzazioni Riflessive: l’arte del miglioramento continuo

di Massimo Vavalle

Non esistono organizzazioni “perfette”; esistono persone che ogni giorno si impegnano per  renderle migliori, più efficace e più efficienti.

Gli stati interiori nella conduzione dei gruppi | 2

La prospettiva ‘Integrale’ di Ken Wilber

Accenneremo brevemente, in questo articolo, a quella parte del Modello Integrale di Ken Wilber denominato AQAL (abbreviazione di: all quadrants, all levels, all lines, all types, all states) e ben rappresentato dalla sua celebre matrice INTERNO-ESTERNO | INDIVIDUALE-COLLETTIVO.